Il Trentino racconta una storia molto più antica delle sue montagne e dei suoi laghi. Sotto le strade di Trento riposa una città romana, sulle rive di un lago alpino sopravvive un villaggio di quattromila anni fa, e perfino il nome della città nasce da tre colline. Sono luoghi dove puoi camminare letteralmente dentro il passato, tra mosaici, pali di legno preistorici e resti di antiche fortificazioni. In questo viaggio ti portiamo a scoprire sei siti antichi e archeologici del Trentino, con quello che li rende speciali e come raggiungerli. Noi di Italy Holiday accogliamo ospiti in questa terra da tempo, e questi sono i posti che consiglieremmo a chi ama sentire il respiro della storia.
1. Tridentum, la città romana sotto Trento
Sotto la Piazza Cesare Battisti, nel cuore di Trento, si nasconde una vera città romana. Lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas conserva circa 1.700 metri quadrati di resti dell'antica Tridentum, fondata in epoca romana e definita "splendidum municipium" dall'imperatore Claudio nel 46 dopo Cristo. Qui si camminano strade lastricate, si vedono pavimenti a mosaico, i resti di una torre, un tratto delle antiche mura orientali, parte della rete fognaria e la bottega di un vetraio.
Questi resti tornarono alla luce negli anni Novanta, durante i lavori di restauro del Teatro Sociale. È una visita sorprendente, soprattutto per chi viaggia con bambini: ricostruzioni in 3D e in realtà virtuale fanno rivivere il quartiere romano com'era duemila anni fa, con pannelli anche in inglese. Si trova nel centro storico, a pochi minuti a piedi dalla Piazza del Duomo. Gli orari possono cambiare, conviene controllarli sul sito ufficiale prima della visita.

2. Piazza Cesare Battisti, la piazza sopra la città antica
In superficie, la Piazza Cesare Battisti è una piazza elegante del centro di Trento, con edifici razionalisti ricostruiti negli anni Venti del Novecento. Pochi immaginano che proprio sotto i loro piedi, in quei 1.700 metri quadrati, si estende un intero quartiere della Trento romana: strade, case con mosaici e un lungo tratto delle mura cittadine. È il punto in cui la città moderna e quella antica si sovrappongono in modo perfetto.
La piazza prende il nome da Cesare Battisti, figura importante della storia trentina, ed è oggi un luogo di passaggio e di vita cittadina. Da qui si scende nello Spazio Archeologico Sotterraneo per visitare i resti romani. Si trova nel centro storico, a pochi passi dalla Piazza del Duomo, e si raggiunge comodamente a piedi dalla stazione.

3. Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, un villaggio dell'età del bronzo
Sulle rive del Lago di Ledro, a Molina di Ledro, si trova uno dei siti preistorici più importanti d'Europa. Il Museo delle Palafitte e il suo parco archeologico sorgono sopra un antico villaggio di palafitte dell'età del bronzo. I resti vennero riscoperti nell'autunno del 1929, quando il livello del lago fu abbassato per la costruzione di una centrale idroelettrica: dalla riva emersero più di diecimila pali di legno conficcati nel fondale.
Il villaggio risale a un periodo compreso tra circa il 2200 e il 1350 avanti Cristo, ed è iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO dal 2011, insieme ad altri siti palafitticoli dell'arco alpino. Oggi puoi vedere i reperti originali al coperto e le capanne su palafitte ricostruite sulla riva, che fanno rivivere la vita quotidiana di quattromila anni fa. È un luogo perfetto per le famiglie e per chi ama la storia. Gli orari possono variare, conviene verificarli sul sito ufficiale.

4. Doss Trento, la collina antica sopra la città
Il Doss Trento è la collina verde che si alza sopra la città, lungo l'Adige. Il suo nome antico è Monte Verruca, e la sua storia parte da molto lontano: vi sono state trovate tracce di presenza umana fin dalla preistoria. Sulla sua sommità, gli scavi hanno portato alla luce i resti di una basilica paleocristiana, una delle prime chiese della zona, legata ai secoli delle invasioni quando gli abitanti si rifugiavano sull'altura fortificata.
Oggi il Doss Trento è un parco naturale con boschi protetti, ampi prati e splendide viste sulla città e sulla valle dell'Adige. In cima si trova anche il Mausoleo dedicato a Cesare Battisti, con le sue colonne classiche. È un luogo ideale per una passeggiata facile che unisce natura e storia antica. Si raggiunge dal centro di Trento, salendo verso la collina.

5. Dosso di San Rocco, una delle tre colline che diedero il nome a Trento
Il nome latino di Trento, Tridentum, significa "i tre denti", e secondo la tradizione si riferisce alle tre colline che circondano la città: il Doss Trento, il Dosso di Sant'Agata e il Dosso di San Rocco. Camminare su una di queste alture significa toccare le origini stesse del nome della città. Il Dosso di San Rocco si alza a circa 460 metri ed è oggi un grande parco botanico, il Bosco della Città, inaugurato nel 1999.
Tra gli alberi del parco si trovano i resti di un'antica fortificazione, costruita nel tempo sopra una piccola cappella dedicata a San Rocco, in un punto che per secoli ha avuto valore strategico lungo la via verso la Valsugana. È un luogo tranquillo, fatto di sentieri ombrosi e punti panoramici sulla città e sulla valle dell'Adige. Si raggiunge dalla zona sud di Trento, salendo a piedi sulla collina.

6. Piramidi di Segonzano, le sculture del tempo in Val di Cembra
In Val di Cembra, lungo il torrente Avisio, si trova uno dei fenomeni geologici più rari del Trentino. Le Piramidi di Segonzano sono alte colonne di terra e argilla, alcune fino a venti metri di altezza, ciascuna sormontata da un masso di porfido in bilancio sulla punta. Sembrano sculture antiche, ma sono opera del tempo e della natura: nascono dai depositi lasciati dai ghiacciai dell'ultima glaciazione, circa ventimila anni fa.
Il masso in cima protegge la terra sottostante, mentre la pioggia erode tutto intorno, disegnando lentamente la forma a piramide. È un paesaggio quasi irreale, che si scopre lungo un sentiero panoramico adatto anche alle famiglie. Si raggiunge in auto in Val di Cembra, a nord est di Trento, e la salita lungo il percorso regala scorci sulla valle. Conviene indossare scarpe comode per il sentiero.

Dove dormire per un viaggio nel Trentino antico
Se guardi dove si trovano questi luoghi, noti una cosa: gran parte dell'archeologia del Trentino ruota intorno a poche basi comode. Trento è il cuore di tutto, con la città romana sotterranea, le tre colline antiche e il Doss Trento a due passi dal centro. Da qui si parte facilmente verso le altre mete: le piramidi di Segonzano in Val di Cembra restano una bella gita di mezza giornata, mentre il Lago di Ledro con le sue palafitte si raggiunge in direzione del Garda.
Per questo Trento e la zona dei laghi della Valsugana, intorno a Caldonazzo, Levico e Pergine, sono una base ideale anche per chi viaggia per storia e archeologia: la mattina puoi essere in spiaggia e il pomeriggio camminare dentro una città romana. Rovereto è un'altra ottima base, vicina al centro e alle valli del sud. Le valli più a ovest, come la Val di Sole e la Val Rendena, sono perfette per chi vuole unire le montagne a una gita verso i siti antichi.
Noi di Italy Holiday accogliamo ospiti proprio in queste zone, in case pensate per sentirti a casa fin dal primo momento. Se sogni una vacanza fatta di laghi al mattino e antiche pietre al pomeriggio, scopri dove dormire vicino ai siti archeologici del Trentino e parti alla scoperta della sua storia più antica.
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