Il Trentino e una terra di vigne di montagna. Qui i filari salgono lungo i pendii, dal fondovalle fino a quote dove poche regioni d'Italia osano coltivare l'uva. Il clima alpino, con giornate calde e notti fresche, regala vini freschi, profumati e pieni di carattere. In questa guida ti raccontiamo i vini tipici del Trentino: cosa sono, con quali uve si fanno, da dove vengono e dove assaggiarli durante la tua vacanza. Noi di Italy Holiday accogliamo ospiti proprio nelle valli dove nascono questi vini, e questi sono quelli che consiglieremmo a un amico in arrivo.

1. Trentodoc
Il Trentodoc e la grande bollicina del Trentino, uno spumante metodo classico che rifermenta direttamente in bottiglia. Si produce soprattutto con uve Chardonnay e Pinot Nero, coltivate nei vigneti di montagna della regione. Il segreto e il lungo riposo sui lieviti: almeno 15 mesi per la versione base, 24 mesi per i millesimati e 36 mesi per le riserve. Questo affinamento gli da quella fine bollicina e quei profumi di crosta di pane e frutta che lo rendono inconfondibile.
Il Trentodoc ha un primato storico: e stata la prima denominazione in Italia riservata solo agli spumanti metodo classico, riconosciuta nel 1993. E perfetto come aperitivo, ma accompagna bene anche un tagliere di salumi e formaggi o un pasto intero. Quando alzi il calice, ricorda sempre di bere con moderazione: si gusta meglio assaporandolo con calma.

2. Teroldego Rotaliano
Il Teroldego Rotaliano e considerato il principe dei vini rossi trentini. Nasce da un vitigno autoctono che da il suo meglio in un luogo preciso: la Piana Rotaliana, la pianura tra Mezzocorona, Mezzolombardo e Grumo San Michele all'Adige, a nord di Trento. Qui i terreni ricchi e ghiaiosi, formati dai depositi del fiume Noce, regalano all'uva condizioni ideali. Fu la prima denominazione di origine di un singolo vitigno riconosciuta in Trentino, nel 1971.
Nel calice il Teroldego ha un colore rosso rubino intenso e profumi di mora, mirtillo e viola. Da giovane e fresco e si abbina a salumi e piatti rustici; con qualche anno di affinamento diventa pieno e strutturato, perfetto con carni in umido e formaggi stagionati. E il rosso che racconta meglio l'anima di questa terra.

3. Marzemino
Il Marzemino e un altro rosso autoctono del Trentino, elegante e piacevole da bere. La sua casa e la Vallagarina, la valle intorno a Rovereto a sud di Trento, e in particolare le zone di Isera e dei Ziresi, dove i terreni di origine vulcanica danno al vino mineralita e profondita. E un rosso fruttato, con profumi di viola e piccoli frutti, dal gusto morbido e fresco.
Questo vino ha una fama che attraversa i secoli grazie alla musica. Wolfgang Amadeus Mozart lo cito nel suo Don Giovanni, con il celebre verso "Versa il vino, eccellente Marzemino". Da allora il Marzemino e diventato il vino che porta il Trentino dentro un'opera conosciuta in tutto il mondo. Assaggiarlo e un piccolo viaggio nella storia, da gustare sempre con moderazione.
4. Nosiola e Vino Santo
La Nosiola e l'unica uva bianca autoctona del Trentino, legata da sempre alla Valle dei Laghi, l'area tra Trento e il Lago di Garda punteggiata di piccoli laghi e baciata da un clima mite. Vinificata secca, regala un bianco delicato e fresco, dai profumi di fiori e mela. Ma il suo capolavoro e un altro: il Vino Santo Trentino, un vino dolce da meditazione tra i piu rari e preziosi d'Italia.
Per fare il Vino Santo i grappoli migliori di Nosiola si raccolgono in autunno e si lasciano appassire su graticci di canne, chiamati arele, fino alla Settimana Santa: da qui il nome. Durante questi mesi il vento del Garda asciuga lentamente gli acini, che perdono gran parte del loro peso e concentrano gli zuccheri. Servono quintali di uva per ottenere pochi litri di questo nettare ambrato, dolce e profondo. Si gusta a fine pasto, in piccoli sorsi, accompagnato magari da un dolce secco.
5. Müller Thurgau
Il Müller Thurgau e il bianco di montagna per eccellenza del Trentino. Nasce da un vitigno creato alla fine dell'Ottocento dall'incrocio tra il Riesling e un'altra uva, opera dello svizzero Hermann Müller, originario del cantone Thurgau. Da qui il suo nome. La sua patria trentina e la Valle di Cembra, una valle stretta e ripida protetta da boschi e montagne, dove i vigneti salgono in alta quota su terreni di porfido.
Proprio l'altitudine, con le forti escursioni tra giorno e notte, da a questo vino il suo carattere: un bianco fresco e profumato, con note di erbe aromatiche, fiori di sambuco e frutta. E sapido, minerale e con una bella acidita, tipica dei vini di montagna. Perfetto come aperitivo o con piatti leggeri, e un sorso che sa di aria pulita e di cime.
Dove assaggiare i vini del Trentino
Il posto piu bello per scoprire i vini trentini tutti insieme e Palazzo Roccabruna, nel centro storico di Trento. Questo palazzo del Cinquecento ospita l'Enoteca provinciale del Trentino, dove nelle sale antiche puoi assaggiare i vini piu rappresentativi del territorio, dal Trentodoc al Teroldego, dal Marzemino al Vino Santo. Spesso i vini si gustano al calice accompagnati da formaggi e salumi locali, in serate dedicate alla scoperta del territorio. Verifica gli orari e gli eventi aggiornati sul sito ufficiale prima di andare.

Noi di Italy Holiday accogliamo ospiti proprio nelle zone dove nascono questi vini, in case pensate per sentirti a casa fin dal primo momento. Soggiornando nelle nostre valli hai le cantine, le enoteche e le strade del vino a portata di mano, e puoi scoprire un vino diverso ogni giorno. Scopri dove dormire e prepara la valigia: i sapori del Trentino ti aspettano. E ricorda, bevi sempre con moderazione.
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