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Burocrazia

Il CIN va sull’annuncio

Il CIN è il codice nazionale dell’alloggio. Si richiede una volta e deve restare visibile su ogni annuncio. In Trentino il CIPAT resta l’identificativo in DTU: in vetrina va il CIN.

Il netto a notte

Cosa dice già la guida

Le cifre sono quelle della pagina Burocrazia. Non ne aggiungiamo altre.

Se il codice non è stato richiesto, le sanzioni vanno da 800 a 8.000 euro. Se non è esposto negli annunci, da 500 a 5.000 euro, e gli annunci vengono anche rimossi.

Fonte già in pagina: art. 13-ter del D.L. 145/2023. La richiesta è gratuita. Serve anche se affitti solo poche settimane, e serve un codice per ogni unità. Verifica sempre il testo di legge aggiornato.

Domande

Quanto si rischia se il CIN manca o non è sull’annuncio?

Per il CIN le sanzioni vanno da 800 a 8.000 euro se il codice non è stato richiesto, e da 500 a 5.000 se non è esposto negli annunci, che vengono anche rimossi. Verifica sempre il testo di legge aggiornato.

In Trentino il CIPAT sostituisce il CIN sull’annuncio?

No. In Trentino la comunicazione è in DTU e il CIPAT resta l’identificativo. Sull’annuncio va il CIN, non il CIPAT.

Serve un CIN per ogni appartamento?

Sì, uno per ogni unità affittata. Il codice identifica l’alloggio, non il proprietario. Non scade: se cambiano posti letto, lavori o titolare, si aggiorna la scheda.

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Scritto da Gonzalo Senatore, co-fondatore di Italy Holiday. Aggiornato il 2 ottobre 2026.

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Stesse cifre della pagina Burocrazia, ottobre 2026. Le norme cambiano: verifica il testo aggiornato. Torna alla pagina proprietari